Tychus Findlay è il marine fuorilegge di StarCraft II: sigaro, armatura CMC e un'amicizia con Raynor che finisce in tradimento. È la spalla comica finché non diventa un colpo al cuore.
In Wings of Liberty aiuta ad assemblare l'Odin, fa battute nella cantina e combatte al fianco dei Raiders mentre è segretamente vincolato al patto con Mengsk. La tuta è insieme arma e prigione: un promemoria ambulante del fatto che la libertà sulla carta non è libertà nell'acciaio.
La sua scelta finale su Korhal è una delle coltellate più affilate della campagna. Tychus dimostra che la storia Terran di StarCraft parla di uomini compromessi, non di ribelli senza macchia.
In co-op quella tragedia diventa una fantasia mercenaria: una banda di fuorilegge composta da unità eroe (Gunslinger, Muscle, equipaggiamento da Specialist) che cresce a valanga grazie ai potenziamenti dell'equipaggiamento invece che alla produzione di massa. Giocare Tychus non significa tanto “costruire una base” quanto “surclassare la mappa a suon di proiettili”.
Resta memorabile perché è divertente finché non diventa fatale. Pochi personaggi vendono così bene sia la birra sia il proiettile.
Rigioca Wings of Liberty pensando a Tychus, poi prova la sua banda in co-op: è il passato di Raynor che rientra dalla porta del bar.
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