Necro è uno dei lottatori più strani della trilogia Street Fighter III di Capcom: un combattente mutato con arti allungati, attacchi elettrici e un corpo ricostruito per la guerra. Ha debuttato in Street Fighter III: New Generation (1997) come figura tragica intrappolata nelle trame della Secret Society, regalando al roster un tocco di horror fantascientifico accanto alle stelle del kung fu e della boxe.
La storia di Necro è più cupa di quella della maggior parte del cast di Street Fighter III. Un tempo era una persona comune, poi è stato trasformato in un'arma vivente attraverso una serie di esperimenti. Questo passato dà peso al suo stile di lotta frenetico: non è strano solo per fare spettacolo, combatte con un corpo che gli è stato rubato.
Visivamente è impossibile confonderlo: pelle pallida, proporzioni alterate, cavi e bulloni, e arti che si allungano ben oltre la normale portata umana. Necro sembra un concept da boss diventato giocabile, ed è più o meno proprio così.
In termini di gameplay, Necro è un personaggio bizzarro tutto portata e mobilità. I suoi attacchi elastici, le mosse speciali a trivella e la pressione elettrica gli permettono di controllare lo spazio in modi che confondono gli avversari abituati a hitbox normali. Richiede capacità di adattamento a entrambi i giocatori: a chi usa Necro e a chi cerca di difendersi da lui.
Questa imprevedibilità lo rende un personaggio perfetto per Street Fighter III. La trilogia vive di silhouette uniche e di match-up ricchi di meccaniche, e Necro offre entrambe le cose fin dall'inizio del round.
Se ti piacciono i lottatori bizzarri, le hitbox elastiche e i personaggi con una lore tragica dietro lo spettacolo, Necro è assolutamente da provare. Sul canale trovi le sue run arcade complete in New Generation, 2nd Impact e 3rd Strike: guarda come si comporta la sua portata elettrica in tre diversi capitoli della serie.
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