Non tutte le missioni di Commandos si vincono con un coltello nell'oscurità. Quando Commandos: Behind Enemy Lines (1998) di Pyro Studios ti mette a disposizione un camion, un carro armato o una mitragliatrice montata, uno specialista diventa all'improvviso più importante di chiunque altro: il Driver, ovvero Samuel "Brooklyn" Brooklyn, l'autista della squadra e il supporto di fuoco pesante quando i veicoli entrano nel piano.
Brooklyn è un americano nato a Brooklyn con un passato dalla parte sbagliata della legge. Nella lore successiva di Commandos compare anche con l'alias Sid "Tread" Perkins, ma il personaggio è lo stesso uomo: l'unico commando in grado di mettersi al volante. Dove il Green Beret elimina le pattuglie a piedi e il Marine domina l'acqua, Brooklyn domina velocità e potenza di fuoco. È il commando da chiamare quando la mappa smette di essere un rompicapo stealth e diventa una via di fuga, un posto di blocco da sfondare o l'occasione per rivolgere contro il nemico il suo stesso equipaggiamento.
La sua abilità principale è semplice ma decisiva per la missione: può guidare i veicoli. Camion, autoblindo e altre macchine guidabili che gli altri commando non possono toccare diventano strumenti nelle sue mani. Già questo cambia il modo in cui leggi una mappa: all'improvviso un veicolo nemico parcheggiato non è più scenografia, ma una potenziale strategia di uscita o una piattaforma di tiro su ruote.
Le armi montate sono l'altra metà della sua identità. Quando Brooklyn è al volante, può manovrare la mitragliatrice sui veicoli che la supportano e garantire un fuoco continuo che nessuno specialista di fanteria può eguagliare in silenzio. È rumoroso, è rischioso, ed è esattamente ciò che alcune missioni premiano quando lo stealth ha già fatto il suo lavoro e devi sfondare in fretta.
La personalità è all'altezza del soprannome. Brooklyn è pragmatico, sicuro di sé ai comandi e meno interessato alle infiltrazioni teatrali che a portare la squadra dove deve andare. Chi ama la fantasia del coltello e dell'ombra a volte se ne dimentica nelle mappe da percorrere solo a piedi, ed è comprensibile. Il Driver non è un tuttofare: è uno specialista che brilla quando il level designer ha lasciato le chiavi nel quadro.
L'abitudine intelligente è esplorare prima e guidare dopo. Lascia che la Spy distragga, che il Green Beret apra la strada, che il Sapper apra un cancello, e solo allora metti Brooklyn al posto di guida. Un veicolo guidato troppo presto trasforma una missione stealth in un allarme. Un veicolo guidato al momento giusto trasforma una ritirata disperata in una vittoria pulita.
Abbinalo al Marine nelle fughe dal porto, al Sapper quando le demolizioni sgombrano la strada davanti e al Green Beret quando devi ancora togliere di mezzo qualcuno prima che chiunque accenda il motore. Leggi subito dopo le guide al Green Beret e al Marine, poi sfoglia i video di Commandos: Behind Enemy Lines su questo sito e aspetta le missioni in cui l'autista ha finalmente il suo momento.
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